Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano un rilevante problema di sanità pubblica. Si tratta di un fenomeno diffuso che incide sulla qualità delle cure, sulla tutela della salute dei pazienti e sulla fiducia dei cittadini nei servizi sanitari.
È pubblicata nella Gazzetta ufficiale l’ordinanza del Ministro della Salute 29 maggio 2026, emanata in relazione al focolaio in corso in Congo e in Uganda causato dal virus Bundibugyo (BVD) collegato all’Ebolavirus e per il quale l’Oms ha dichiarato un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC).
Il 31 maggio di ogni anno l'Organizzazione mondiale della sanità - OMS celebra la Giornata Mondiale senza Tabacco (World No Tobacco Day), con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sui rischi per la salute legati al consumo di tabacco e di promuovere politiche efficaci volte a ridurne l’utilizzo.
Si è svolta dal 10 al 23 marzo 2026 la XVIII edizione di PANGEA, l’operazione internazionale finalizzata a contrastare il traffico illecito di farmaci e prodotti correlati alla salute, come dispositivi medici, cosmetici e sigarette elettroniche, ricercando le condotte di reato inerenti a falsificazione, contrabbando di prodotti legali, evasione delle imposte, cattiva conservazione e furti.
Le cosiddette “agende chiuse”, ovvero l’impossibilità di prenotare una visita specialistica o un esame diagnostico attraverso il Centro Unico di Prenotazione perché non risultano slot disponibili, costituiscono una violazione della Legge n. 266 del 2005 e dei Livelli Essenziali di Assistenza garantiti dal Servizio Sanitario Nazionale.
È attivo il Piano di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, per proteggere la salute soprattutto nelle persone più vulnerabili.
Nella giornata internazionale della Biodiversità, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica rinnova il proprio impegno per la tutela del patrimonio naturale italiano e sottolinea il legame sempre più stretto tra biodiversità e cambiamento climatico.
Il Ministero della Salute chiarisce, con la Circolare dell'11 maggio 2026, le modalità di distribuzione e vendita dei filler destinati all’uso iniettivo, anche attraverso farmacie, parafarmacie e canali online.








