Tra i primi casi del virus West Nile del 2025, 7 sono stati registrati anche nella regione Lazio, tra cui un decesso.
Un caso sospetto di malasanità, una storia piena di ombre e di dolore, una vicenda drammatica sfociata in una denuncia da parte dei familiari della vittima.
È stato approvato il 16 luglio, nel corso dell'esame del decreto-legge n. 90 del 2025, da parte della Commissione VII del Senato, l'emendamento del Governo, proposto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che estende, a regime, la tutela assicurativa in favore di studenti e personale docente a partire dall’anno scolastico 2025/2026.
Il 2024 è stato in Italia l’anno più caldo della serie storica. Sono stati raggiunti due nuovi record in Italia: +1,33°C per la temperatura media e +1,40°C per la temperatura minima, entrambe calcolate rispetto alla media di riferimento 1991-2020 (il trentennio climatologico più recente, assunto come riferimento a livello internazionale). Particolarmente alte le temperature nel mese di febbraio 2024 con un’anomalia positiva di +3,15 °C. Si conferma nel 2024 anche nel nostro Paese il trend osservato a livello europeo.
Anche Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli campione d’Italia, sostiene l'importanza della prevenzione.
La migrazione stagionale degli uccelli selvatici e l'importazione di alcuni prodotti statunitensi, come quelli contenenti latte crudo, potrebbero costituire potenziali vie di introduzione in Europa del genotipo dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) che attualmente colpisce le vacche da latte statunitensi, secondo un nuovo rapporto pubblicato dall'EFSA. Finora questo tipo di virus non è stato segnalato in nessun altro Paese oltre agli Stati Uniti.
In vista delle alte temperature previste anche nei prossimi giorni, il Ministero della Salute ricorda che è pienamente operativo, dal 26 maggio, il sistema nazionale per la prevenzione degli effetti negativi delle ondate di calore, con un pacchetto coordinato di misure a tutela della salute pubblica, in particolare delle persone più fragili.
Il Rapporto Vaccini 2023 ha lo scopo di informare i cittadini e gli operatori sanitari sulle sospette reazioni avverse (Adverse Drug Reaction - ADR) successive alla vaccinazione che sono state registrate nell’anno 2023 nella Rete Nazionale di Farmacovigilanza (RNF), gestita dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).







