Le Associazioni dei consumatori Codici, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, ConfConsumatori, iConsumatori e Lega Consumatori, impegnate nella protezione dei soggetti in condizione di vulnerabilità economica, sociale e debitoria, con una nota congiunta tornano sul Fondo per l’esdebitazione degli incapienti.
Approvato il decreto-legge che riduce di 17 centesimi l'aliquota di accisa sul prezzo del gasolio usato come carburante in considerazione del nuovo incremento dei prezzi energetici.
Dal 7 settembre sono aperte le candidature per il Mese dell'Educazione Finanziaria, l'iniziativa promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin), che si svolgerà dal 1° al 30 novembre 2026.
A pochi giorni dagli esodi estivi, il carburante ha raggiunto prezzi al litro considerevoli: oltre 2 euro e 10 al litro per il Diesel; 1 euro e 90 (e oltre, in autostrada) la benzina.
L’Istituto informa che, con il Messaggio numero 2308 dell’8 luglio 2026, sono state rinnovate le regole operative per i prestiti ai pensionati estinguibili mediante trattenuta diretta fino a un quinto della pensione.
Le Associazioni dei consumatori Codici, Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, ConfConsumatori, iConsumatori e Lega Consumatori, impegnate nella protezione dei soggetti in condizione di vulnerabilità economica, sociale e debitoria, intervengono con una nota congiunta in merito al Fondo per l’esdebitazione degli incapienti, su cui è stata inviata anche una lettera a Ministero della Giustizia, Ministero dell’Economia e delle Finanze, e Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Accesso ai documenti fiscali più semplice e veloce grazie a un nuovo servizio che consente lo scambio diretto di informazioni e documenti tra i sistemi informatici degli utenti e quelli dell’Agenzia delle entrate.
Al fine di incentivare la conciliazione tra famiglia e lavoro e semplificare l'erogazione del bonus per la frequenza di asili nido pubblici e privati, una nuova previsione normativa stabilisce che a decorrere dal 1° luglio 2026, gli enti locali comunicano all’Inps, in fase di prima applicazione entro il 1° settembre 2026, il codice fiscale e gli altri elementi identificativi delle strutture pubbliche e private in possesso del titolo abilitativo all’esercizio delle attività relative alla fornitura di servizi educativi per l’infanzia.







