Fisco leggero sugli aumenti retributivi dei lavoratori del settore privato con reddito fino a 33mila euro.
I dati del Focus Censis – Confcooperative delineano uno scenario che definire preoccupante è riduttivo.
Nel 2025 sono stati erogati alle famiglie assegni per 19,7 miliardi di euro, che si aggiungono ai 19,9 miliardi del 2024.
È stato presentato a Roma a Palazzo Chigi dal Presidente Gabriele Fava e dal Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, il nuovo Portale della Famiglia e della Genitorialità, un ecosistema digitale progettato dall’INPS che offre in un unico spazio digitale, accessibile anche da APP, 40 prestazioni INPS per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre Pubbliche Amministrazioni in una logica di interoperabilità.
L’INPS, alla luce di quanto indicato dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con la circolare n. 15 del 9 febbraio 2026, fornisce importanti chiarimenti in materia di ricongiunzione dei periodi contributivi tra la Gestione separata e gli Enti privati di previdenza obbligatoria, recependo un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato e superando il precedente indirizzo amministrativo.
A seguito delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 pubblicata il 30 dicembre scorso, l’INPS ha prontamente avviato le attività necessarie per assicurare, già a partire dal mese di marzo prossimo, l’applicazione delle seguenti nuove misure.
Con la pubblicazione delle recenti istruzioni operative, l’INPS apre ufficialmente la strada al Bonus Zona Economica Speciale (ZES) Unica, una misura strategica pensata per trasformare il Mezzogiorno in un polo di crescita e nuove opportunità lavorative.
Nel 2025 il mercato azionario corre e la capitalizzazione tocca in Italia il record storico di 1.077 miliardi di euro spinta dal rialzo dei corsi, nonostante il numero di società quotate sul mercato regolamentato sia sceso sotto le 200 unità.









