L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso l’istruttoria, avviata a dicembre 2024, nei confronti della società Virgin Active Italia e ha irrogato una sanzione di 3 milioni di euro.
L’associazione Codici esprime forte indignazione per la motivazione con cui l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha rigettato l’istanza per il riconoscimento della qualifica di segnalatore attendibile.
Il Dipartimento per le Politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri - sulla base delle indicazioni previste nel decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 159 — ha pubblicato il set informativo sul parental control.
l 23 maggio 2025, in occasione dell’anticipo delle due principali partite dell’ultima giornata del campionato di serie A, l’Autorità ha svolto una sperimentazione con Google, in qualità di fornitore di servizi di DNS pubblicamente disponibili e soggetto gestore di motore di ricerca, finalizzata all’adempimento degli obblighi previsti dalla legge antipirateria e alla luce delle previsioni recate dall’art. 9 del Regolamento sui servizi digitali (DSA).
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato, anche grazie all’attività investigativa svolta dalla Guardia di Finanza, sette procedimenti istruttori nei confronti di società di call center che promuovono la conclusione di contratti nel settore dell’energia - Action S.r.l., Fire S.r.l., J.Wolf Consulting S.r.l. e Noma Trade S.r.l. - e nel settore delle telecomunicazioni - Entiende S.r.l., Nova Group S.r.l e My Phone S.r.l. -.
Nella seduta del 30 aprile scorso, con delibera n. 106/25/CONS, l’Autorità ha adottato il nuovo Regolamento recante disposizioni a tutela degli utenti, che abroga e sostituisce il precedente regolamento del 2016 (delibera n. 252/16/CONS).
Seconda sessione di lavori per il IV Congresso Nazionale dell’Associazione Codici, in corso di svolgimento a Frascati (Roma), presso l’Hotel Villa Mercede.
Il Consiglio dell’Autorità, alla luce dei dati di monitoraggio, ha adottato un provvedimento di richiamo alla RAI e a tutti i fornitori di servizi di media audiovisivi e radiofonici operanti in ambito nazionale, affinché garantiscano un’adeguata copertura informativa sui cinque temi oggetto dei referendum indetti per i giorni 8 e 9 giugno.









