A partire dal 2023 la televisione non è più il principale mezzo di informazione per gli italiani, venendo superata da internet: un italiano su due utilizza la Rete per informarsi, una tendenza confermata anche nel 2024.
L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del 19 marzo, ha rilasciato le prime due autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi alla società Fast Channel Network S.r.l. per i canali “Soap Latino” e “Soap Turco”.
Presentate a Palazzo Piacentini le novità e la programmazione della seconda Giornata Nazionale del Made in Italy, in programma il prossimo 15 aprile, anniversario della nascita di Leonardo da Vinci.
I cittadini possono adesso scegliere di indicare un indirizzo di posta elettronica certificata al quale ricevere le comunicazioni delle Entrate.
“Siamo in prima linea per garantire un ecosistema digitale sicuro ed equo, affrontando le sfide poste dall’AI nei settori di competenza dell’AGCOM: dalla protezione dei minori alla tutela del diritto d’autore, dallo sviluppo sostenibile dei mercati alla luce del principio pluralistico alla protezione della correttezza e della completezza dell’informazione”. È quanto ha dichiarato il Presidente di AGCOM, Giacomo Lasorella, in occasione del convegno “Tra tutele e innovazione. L’audiovisivo nella corsa all’Intelligenza Artificiale”, organizzato a Roma dall’Autorità presso lo spazio Esperienza Europa “David Sassoli”, messo a disposizione dal Parlamento europeo. L’evento è stato l’occasione per discutere l’impatto trasformativo dell’intelligenza artificiale sui processi di produzione, distribuzione e fruizione dei contenuti audiovisivi.
Il Consiglio dell’Autorità, nella riunione del 18 febbraio 2025, con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi, ha avviato la consultazione pubblica sulle modifiche al regolamento in materia di tutela del diritto d’autore online delibera n. 47/25/CONS.
Il valore medio della velocità in download, per le misure statiche, risulta di circa 294 Mbps, mentre la velocità in upload risulta di circa 47 Mbps.
Si è svolta ieri la riunione congiunta del Consiglio Nazionale degli Utenti (CNU) e del Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (CNCU), un'importante occasione di confronto sulle sfide emergenti per la tutela dei consumatori nell’era della digitalizzazione e dell'intelligenza artificiale.








