Dopo l'entrata in vigore della riforma autovelox, fortemente voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, sono stati spenti su tutto il territorio i dispositivi non in regola.
Importante risultato di Codici nella campagna avviata per tutelare i consumatori dal greenwashing. Con decreto dell’8 luglio 2026, il Tribunale di Venezia – Sezione Specializzata in Materia di Impresa – ha accolto il ricorso dell’associazione, inibendo ad Acqua Minerale San Benedetto l’utilizzo di cinque asserzioni ambientali e ordinandone la rimozione dal sito web e dai social network.
Da lunedì 20 luglio, nel pomeriggio, sarà disponibile gratuitamente per dispositivi iOS e Android la nuova App “Osservaprezzi Carburanti” del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, uno strumento pensato per offrire ai cittadini un’informazione semplice, trasparente e immediata sui prezzi dei carburanti praticati sul territorio.
L’Avv. Saverio Valentino, nominato Presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato dal Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e dal Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, si è insediato alla Presidenza dell’Antitrust.
"L'olio è alla base della nostra dieta, ed è usato quotidianamente da tutte le famiglie italiane".
Per la prima volta in Europa, è stata sperimentata su larga scala una piattaforma innovativa sviluppata da ENEA per l’applicazione della Tecnica del Maschio Incompatibile (IIT), una strategia di controllo sostenibile della zanzara tigre e di altri insetti dannosi in grado di ridurre in modo naturale la fertilità delle femmine.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso i procedimenti avviati a partire da gennaio 2026 nei confronti delle società Harmont&Blaine S.p.A., Rialto S.p.A. (supermercati “Il Gigante”), MD S.p.A. (supermercati “MD”), Magazzini Gabrielli S.p.A. (supermercati “Oasi”), RetailPro S.p.A. (supermercati “Pro7”) e Butan Gas S.p.A. e ha accertato violazioni del divieto di “attività parassitarie”. Alle società sono state irrogate sanzioni per un importo complessivo superiore ai 2,5 milioni di euro.
L’associazione Codici sta seguendo alcune segnalazioni di consumatori che lamentano alcune criticità nella gestione delle richieste di cessazione di forniture energetiche da parte della società Re Charge.









