L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha accettato gli impegni proposti da FiberCop e TIM e ha dunque concluso il procedimento relativo al cd. Master Service Agreement (MSA), sottoscritto dalle due società a seguito dello scorporo della rete avvenuto a luglio 2024.
Dal 26 gennaio gli specialisti della Polizia Postale sono attivi sui principali siti legati all’evento, garantendo sicurezza e controllo.
Dal 1° febbraio 2026, sono entrati in vigore gli obblighi di verifica dell’età degli utenti per i gestori di siti e piattaforme che diffondono online contenuti pornografici stabiliti in un Paese membro diverso dall’Italia.
Con riferimento alle recenti puntate del canale web “Falsissimo”, anche alla luce delle prese di posizione dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha dato mandato agli Uffici di verificare eventuali profili di competenza, con particolare riguardo alla delibera n.7/24/CONS, recante linee guida relative all’applicazione del TUSMA da parte degli influencer e al relativo Codice di condotta.
Tempo di bilanci per “Sviluppo delle Competenze Digitali”, progetto con capofila Codici Sicilia e associazioni aggregate Assoutenti Sicilia e Confconsumatori Sicilia. Dopo i primi 10 mesi di attività, il risultato è positivo, perché il lavoro svolto sul territorio è stato caratterizzato da un’intensa attività di sensibilizzazione, formazione e assistenza diretta ai cittadini.
Il Consiglio dell’Autorità, nella seduta del 29 dicembre 2025, ha irrogato, con il voto contrario della Commissaria Elisa Giomi, una sanzione di oltre 14 milioni di euro nei confronti della società Cloudflare Inc., a conclusione di un procedimento avviato per l’inottemperanza all’ordine impartito con delibera n. 49/25/CONS del 18 febbraio 2025.
Il Consiglio dell’Autorità ha approvato la relazione annuale di monitoraggio sull’attività di promozione e sulle misure di sviluppo dell’alfabetizzazione mediatica e digitale in Italia per il 2025, predisposta ai sensi dell’art. 4 comma 4 del Testo Unico dei Servizi Media Audiovisivi.
Dal 19 novembre scorso è operativo il filtro anti-spoofing anche per le chiamate da numeri mobili, introdotto da AGCOM con la delibera n. 106/25/CONS.








