Le piaghe da decubito sono la prova tangibile di una cattiva assistenza sanitaria, spesso silenziosa, ma profondamente lesiva della dignità e della salute delle persone più fragili.
Ultimi giorni per partecipare alla class action avviata dall’associazione Codici contro Costa Crociera per la vacanza dell’estate 2024 con Costa Pacifica.
Nasce a Roma il Climate Mobility Innovation Lab (CMIL) per il Mediterraneo: sarà una piattaforma di coordinamento tra governi, comunità scientifica, società civile, settore privato e comunità locali per affrontare le cause delle migrazioni anche di natura ambientale.
Dare volto, voce e spazio alle nuove generazioni che stanno contribuendo in modo concreto e innovativo ad affrontare la crisi climatica.
Con riferimento alle recenti puntate del canale web “Falsissimo”, anche alla luce delle prese di posizione dell’Ordine dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa, il Consiglio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha dato mandato agli Uffici di verificare eventuali profili di competenza, con particolare riguardo alla delibera n.7/24/CONS, recante linee guida relative all’applicazione del TUSMA da parte degli influencer e al relativo Codice di condotta.
La Consob nell’ambito dell’attività di contrasto all’abusivismo finanziario ha ordinato complessivamente l’oscuramento di 18 siti internet.
“Unite, Act and Eliminate”. Unire le forze, agire ed eliminare le malattie tropicali neglette: è questo l’invito rilanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Tropicali Neglette 2026.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, congiuntamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla locale Procura della Repubblica, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale gestito da un cittadino di origine extracomunitaria risultato abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico — sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti, etc...).
La struttura è stata sottoposta a un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).
L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile al medesimo straniero, che è stato sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, procedendo al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata, anche per gravi carenze in materia di salute e sicurezza.
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un Kebab, è stata disposta la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienicosanitarie e strutturali (... presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi, etc...) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Contestata anche una violazione amministrativa per aver impiegato un lavoratore non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria.
Un altro minimarket è stato sospeso “ad horas” per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo di circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati - Decoro Urbano e ambiente della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900,00 euro.
Il provvedimento cautelare non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale.








