Torna la Serie A e tornano i timori per possibili disservizi nella trasmissione delle partite targate Dazn.
La questione della trasmissione delle partite del campionato di calcio di serie A sulla piattaforma Dazn è stata al centro di una riunione del Consiglio di Agcom.
Esordio non particolarmente felice per Dazn in Serie A.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha concluso il procedimento cautelare relativo ad alcune clausole dell’accordo fra Tim e Dazn per la visione delle partite del campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024.
Comunicare le condizioni contrattuali non è un optional, ma un dovere.
Oltre al danno, la beffa. Come se non bastasse l’ingiustizia delle bollette a 28 giorni, ora ci si mette anche il Tar con una sentenza duramente criticata dall’associazione Codici, pronta a dare nuovamente battaglia per tutelare i consumatori.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria riguardo ad alcune clausole dell’accordo fra TIM e DAZN per la distribuzione e il supporto tecnologico relativo ai contenuti dei Pacchetti 1 e 3 dei diritti per la visione delle partite del Campionato di calcio di Serie A nel triennio 2021-2024.
Come è noto, nella prossima stagione e per le due successive, tutte le partite di calcio di serie A del campionato italiano saranno trasmesse da DAZN in partnership con TIM, utilizzando la rete Internet.








