Indagini lunghe, durate oltre 3 anni, che hanno prodotto risultati importantissimi.
Una storia delicata. Una vicenda da trattare con la massima cautela, viste le sofferenze che si porta dietro una separazione ed il peso del clamore mediatico che sta avendo in virtù del coinvolgimento di due personaggi famosi.
A seguito del provvedimento di limitazione provvisoria del trattamento, adottato dal Garante per la protezione dei dati personali lo scorso 30 marzo nei confronti di ChatGPT, gestita dalla società statunitense OpenAI, i Garanti della privacy europei, riuniti nel Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB), hanno deciso di lanciare una task force su ChatGPT.
OpenAI avrà tempo fino al 30 aprile per adempiere alle prescrizioni imposte dal Garante per la protezione dei dati personali riguardo a informativa, diritti degli interessati, utenti e non utenti, base giuridica del trattamento dei dati personali per l’addestramento degli algoritmi con i dati degli utenti.
Garante privacy e Agcom si alleano per rafforzare la tutela dei minori online.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge Competitività, che inserisce l’Educazione finanziaria nell’insegnamento dell’Educazione civica.
Si è svolto ieri sera il previsto incontro, in video conferenza, tra Garante Privacy e OpenAI.
Una posizione che non convince. È quella assunta dal Garante della Privacy su ChatGPT, che l’associazione Codici giudica in maniera negativa.








