C’è voluto il pronunciamento del Giudice di Pace di Torre Annunziata, ma alla fine un consumatore della provincia di Napoli è riuscito a far valere i propri diritti con Telecom grazie all’assistenza dell’associazione Codici, in azione con la delegazione campana.
Nella seduta del Consiglio dell’8 febbraio 2023, l’Agcom (delibera 22/23/CONS), ha avviato la consultazione pubblica sul regolamento che consentirà agli utenti di piattaforme di condivisione di video (c.d. video-sharing platform) di accedere agli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie, in attuazione delle disposizioni del nuovo Testo unico sui servizi media audiovisivi (D.lgs. 8 novembre 2021, n. 208).
Nella riunione dell’8 febbraio 2023, l’Agcom ha approvato con la delibera n. 23/23/CONS, (Commissaria relatrice Elisa Giomi), il Testo unico di revisione e semplificazione degli indicatori di qualità (Key Performance Indicators, o KPIs) del servizio mobile, riallineando la regolamentazione alle nuove tecnologie nonché al nuovo Codice delle comunicazioni elettroniche (D.lgs. 8 novembre 2021, n. 207).
Il valore medio della velocità in download, per le misure statiche, risulta di circa 268 Mbps, mentre la velocità in upload risulta di circa 49 Mbps.
L’Unione Europea suona la sveglia alle compagnie telefoniche.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero dell’Economia, ha stanziato 2,5 milioni di euro per l’adeguamento degli impianti di trasmissione al nuovo standard trasmissivo DVB-T2, necessario a garantire la continuità della fruizione dei programmi televisivi ai cittadini, per i territori che non rientrano nelle zone di coordinamento radioelettrico internazionale.
Risarcimento danni. È la richiesta che l’associazione Codici avanza tramite l’azione di classe promossa nell’ambito del caso plusvalenze che vede coinvolta la Juventus.
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, nella seduta del 25 gennaio 2023, ha approvato l’avvio della consultazione pubblica sulle linee guida e sulle prescrizioni regolamentari per garantire la prominence dei servizi di media audiovisivi e radiofonici di interesse generale, nonché l’accessibilità del sistema di numerazione automatica dei canali della televisione digitale terrestre di cui all’articolo 29, commi 1, 2 e 7, del Testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi.







