Codici in aula per i maltrattamenti nella RSA “Le Palme” di Arma di Taggia

Il prossimo 15 aprile, presso il Tribunale di Imperia, si terrà l’udienza preliminare per i maltrattamenti subiti dagli anziani ospiti della RSA “Le Palme” di Arma di Taggia (Imperia).

Sono 38 gli imputati, tra operatori e dirigenti, accusati di lesioni, maltrattamenti e abbandono di persone incapaci. Tra le parti offese sarà presente anche Codici, associazione impegnata da anni nella tutela dei diritti dei cittadini e nella difesa delle persone anziane e fragili, troppo spesso vittime di incuria e violenze all’interno delle strutture assistenziali.

“Le intercettazioni descrivono un quadro di sofferenza e disumanità che non può essere ignorato – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Saremo in aula per chiedere giustizia e pene esemplari per chi ha tradito la fiducia delle famiglie e ha violato la dignità degli anziani affidati alle proprie cure”.

Le indagini della Guardia di Finanza di Imperia, condotte nell’ambito dell’operazione Praesidium, hanno portato alla luce episodi di violenza fisica e verbale, umiliazioni, omissioni di assistenza, mancata igiene, denutrizione e abbandono dei degenti in situazioni di pericolo. Comportamenti che, secondo l’accusa, hanno provocato gravi sofferenze e compromesso l’integrità psicofisica degli ospiti.

Codici denuncia da tempo il crescente rischio di abbandono e maltrattamento degli anziani, aggravato da carenze di personale e controlli insufficienti nelle strutture socio-sanitarie. È indispensabile rafforzare la vigilanza, la formazione e la tutela legale dei degenti, affinché nessuna persona fragile sia più lasciata sola o senza voce.

Codici sarà in aula per rappresentare i familiari delle vittime e garantire assistenza legale gratuita e tutela dei loro diritti. L’associazione invita tutti i parenti degli anziani che hanno subito maltrattamenti presso la RSA “Le Palme” a contattare lo Sportello Nazionale per ricevere supporto e unirsi all’azione legale telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..