Si ricorda ai beneficiari della “Carta Dedicata a te”, la misura a sostegno dei nuclei familiari in stato di bisogno, che, per non perdere il beneficio, il primo pagamento deve essere effettuato entro il 16 dicembre 2024, utilizzando la carta elettronica di pagamento, prepagata e ricaricabile, rilasciata da Poste Italiane.
I costi dei conflitti globali non si misurano solo in vite umane, ma anche nel progressivo smantellamento dei servizi essenziali per i cittadini.
Dal 24 novembre 2024 i cittadini beneficiari delle prestazioni di NASpI (nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego) e DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa) saranno scritti d’ufficio alla Piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa), secondo quanto previsto dall’articolo 25 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.
È un risparmiatore prudente, che tende ad allocare i suoi soldi prevalentemente nei fondi comuni d’investimento e nei titoli di Stato. Ha una spiccata avversione per il rischio.
Riaprono i termini per il concordato preventivo biennale. I contribuenti Isa che, pur avendo i requisiti, non avevano aderito al concordato, potranno dunque usufruire di un’ulteriore finestra che si chiude il 12 dicembre 2024 (decreto legge n. 167/2024).
Tax credit in misura piena per le imprese del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura che nel 2023 hanno acquistato beni strumentali da impiegare in strutture del Mezzogiorno.
"I bitcoin e le altre criptovalute sono strumenti altamente speculativi. Sotto non c'è nulla. Non c'è un debitore. Se mai un giorno dovesse scoppiare la bolla, nessuno venga a chiedere risarcimenti alle Autorità o ai governi": questo il monito lanciato dal Commissario Consob, Federico Cornelli, intervenuto in apertura del convegno su "Le scelte degli investitori italiani tra consulenza e sostenibilità", tenutosi oggi a Roma nella sede della Consob.
Le lettere con cui il Fisco informa i contribuenti dell’esito dei controlli automatici sulle dichiarazioni, per esempio per comunicare un possibile errore o un maggior credito, sono ora messe a disposizione anche nel Cassetto fiscale e possono quindi essere gestite completamente online.








