Codici: cucine ordinate ma mai consegnate, mobilificio nella bufera a Roma
Offerte sensazionali, acconti versati per non lasciarsele sfuggire, ma poi l’ordine svanisce nel nulla. Succede a Roma, ormai da quasi un anno e sembra un incubo senza fine.
Il caso è stato portato alla luce da RomaToday e l’associazione Codici ha deciso di intervenire per tutelare i consumatori che si sono rivolti alla Aurelia Arredamenti. Si tratta di una società che fa parte degli Scavolini Store, rete di negozi collegata al noto marchio di cucine, e che nella capitale ha tre punti vendita che si trovano in via Ostiense, via Prenestina e via Aurelia. “L’arredamento è la nostra passione da oltre 50 anni”, si legge nella homepage del sito della Aurelia Arredamenti, subito sotto un messaggio che reclamizza sconti fino al 70%. E questo è uno degli aspetti da chiarire.
“È una vicenda che contiene tante storie al suo interno – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – e che ha come filo conduttore i pesanti disagi patiti dai consumatori. Abbiamo deciso di agire su più piani. Da una parte stiamo predisponendo una segnalazione all’Antitrust. A nostro avviso l’Autorità deve verificare la correttezza dell’operato di Aurelia Arredamenti, a partire dalla modalità e dalla tempistica degli sconti. Il richiamo ad offerte strepitose e la corsa contro il tempo per assicurarsele sono diventati ormai un classico, ma ciò non significa che siano pratiche commerciali corrette. Dall’altra parte vogliamo aprire un canale diretto tra i consumatori e le società coinvolte. E qui si apre un’altra questione. Le segnalazioni sulla mancata consegna dell’ordine risalgono ormai ad un anno fa. Ci chiediamo perché nel frattempo non si è intervenuti per mettere un freno alla questione, per tutelare chi aspetta la cucina, chi attende il rimborso e chi ancora oggi finisce sul sito della Aurelia Arredamenti o in uno dei suoi negozi a Roma. La società, infatti, è ancora attiva, fisicamente e online, come se nulla fosse. Questo, sinceramente, ci sembra paradossale. Abbiamo letto le rassicurazioni di Scavolini e La Dimensione, il distributore storico della società nella capitale. C’è l’impegno a tutelare i clienti. Ad alcuni di loro sarebbe stata comunicata la possibilità di acquistare la cucina in un altro negozio affiliato, con detrazione parziale o totale della caparra versata. Ci auguriamo che effettivamente dalle parole si passi ai fatti e che venga anche fatta finalmente chiarezza sullo stato di salute di Aurelia Arredamenti. Stando a quanto emerso finora, la società si troverebbe in una condizione economica precaria ed avrebbe avviato una procedura di Composizione negoziata dalle crisi, presentando un piano di risanamento. Un ulteriore elemento in questa vicenda intricata, su cui chiediamo che venga fatta finalmente chiarezza da parte di tutti i soggetti coinvolti. I consumatori hanno il diritto di ricevere il proprio ordine o, in alternativa, di riavere indietro i soldi. Ed è quello che chiediamo”.
I consumatori che hanno effettuato un ordine presso Aurelia Arredamenti, in uno dei punti vendita di Roma oppure online, e hanno problemi con la consegna o il rimborso possono rivolgersi all’associazione Codici telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

