I Carabinieri del NAS di Roma hanno eseguito nell’area dei Castelli Romani sette misure cautelari, di cui sei interdittive dall’esercizio della professione ed un divieto di dimora, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che per la gravità dei fatti aveva richiesto la misura degli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti operatori socio sanitari e del legale rappresentante di una struttura per anziani di Grottaferrata.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, su segnalazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha avviato un’istruttoria - con sub-procedimento cautelare per la sospensione provvisoria dei messaggi pubblicitari - nei confronti di Harmont & Blaine S.p.A.
Dalle aggressioni verbali alle truffe online, dalla pedopornografia al revenge porn: l’uso inconsapevole della rete espone oggi a rischi sempre più diffusi e complessi.
Una morte sospetta. È quella di Marco Grispino, 32enne di Corigliano-Rossano deceduto all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Una vicenda su cui si incombe lo spettro della malasanità. Per fare chiarezza l’associazione Codici ha deciso di presentare un esposto alla Procura.
Tempo di bilanci per “Sviluppo delle Competenze Digitali”, progetto con capofila Codici Sicilia e associazioni aggregate Assoutenti Sicilia e Confconsumatori Sicilia. Dopo i primi 10 mesi di attività, il risultato è positivo, perché il lavoro svolto sul territorio è stato caratterizzato da un’intensa attività di sensibilizzazione, formazione e assistenza diretta ai cittadini.
La legge di bilancio 2026 modifica il Testo Unico su maternità e paternità (decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151) aumentando l’arco temporale di fruizione del congedo parentale dei genitori lavoratori dipendenti da 12 a 14 anni.
L'EFSA ha valutato il modo in cui i batteri si sviluppano nella carne di bovini, ovini e suini durante la refrigerazione, la conservazione e lo scongelamento.
Gli impegni assunti da ENI Plenitude nell’ambito del procedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non esauriscono né cancellano i diritti dei consumatori che hanno subito aumenti delle bollette di luce e gas senza aver ricevuto comunicazioni preventive valide e conoscibili. È quanto affermano Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Confconsumatori e iConsumatori, che hanno deciso di promuovere una class action per la tutela dei clienti coinvolti.









