Una lettera che vuol essere un invito ad una riflessione, attenta e partecipata.
Una storia drammatica, che deve far riflettere.
L’associazione Codici, in aula in qualità di parte civile insieme al Forum delle Associazioni Antiusura, commenta la sentenza emessa dal Gup di Roma nel primo pomeriggio di oggi nel processo con rito abbreviato legato alla tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ai danni dell’imprenditrice Barbara Mezzaroma.
È stata segnalata all’IVASS una polizza fideiussoria contraffatta, intestata all’impresa Athora Belgium NV/SA, che l’ha disconosciuta.
Venduto come “olio extravergine di oliva”, in realtà era semplice “olio di oliva vergine”.
Si aprono spiragli importanti per i cittadini che si ritrovano con la casa all’asta per il pignoramento immobiliare di banche o finanziarie.
Ivass segnala 24 siti internet irregolari.
L’associazione Codici si è attivata per fornire assistenza ai clienti di Eurovita.








