Gli impegni assunti da ENI Plenitude nell’ambito del procedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato non esauriscono né cancellano i diritti dei consumatori che hanno subito aumenti delle bollette di luce e gas senza aver ricevuto comunicazioni preventive valide e conoscibili. È quanto affermano Adusbef, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codici, Confconsumatori e iConsumatori, che hanno deciso di promuovere una class action per la tutela dei clienti coinvolti.
Aggiornato il valore della soglia ISEE per l’accesso ai bonus sociali elettrico, gas, idrico e rifiuti riconosciuti alle famiglie in disagio economico.
Teleselling aggressivo, pratiche scorrette dei call center, problemi sorti con contratti di luce e gas stipulati al telefono: come difendersi?
Arera comunica il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di dicembre 2025.
Il programma Carta Acquisti viene rinnovato anche per il 2026. I cittadini con almeno 65 anni e i genitori di bambini sotto i tre anni potranno continuare a ricevere un contributo di 80 euro ogni due mesi per spese alimentari, sanitarie, bollette di luce e gas.
Nel I trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile servito in Maggior Tutela diminuirà del 2,7%.
Nei mesi scorsi numerosi consumatori hanno segnalato all’Agcm di aver subito il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura delle offerte di luce e gas senza ricevere la preventiva comunicazione da parte di Eni Plenitude.
L’associazione Codici continua ad inanellare successi nelle cause contro Ipogeo, ma anche contro l’Agenzia delle Entrate Riscossione, ovvero la ex Equitalia.






