L’associazione Codici ha presentato una segnalazione formale alla Commissione Europea per chiedere l’apertura di una procedura d’infrazione contro l’Italia, denunciando una deriva giudiziaria che tutela le imprese scorrette e sacrifica i diritti dei consumatori.
Microforeste urbane, pensiline verdi e parchi ‘tascabili’: sono alcune tra le 25 soluzioni basate sulla natura che ENEA ha individuato per contrastare il caldo estremo, con benefici in termini di miglioramento di qualità dell’aria, biodiversità e benessere psico-fisico.
Codici condivide e rilancia l’appello che il Beuc, l’organizzazione europea dei consumatori di cui fa parte l’associazione stessa, ha rivolto alla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen in merito alla Direttiva Green Claims.
È stato adottato in Consiglio dei Ministri il Piano di Azione Nazionale per il Miglioramento della Qualità dell’Aria, strumento strategico per il contrasto all’inquinamento atmosferico e per l’adeguamento dell’Italia agli obblighi ambientali previsti dalla normativa europea.
L’associazione Codici esprime profonda preoccupazione e forte disappunto per la decisione del Tribunale e della Corte di Appello di Bologna di respingere il ricorso presentato contro due società, ritenute responsabili di comunicazioni commerciali ingannevoli in materia ambientale.
Al via il primo servizio climatico paneuropeo che rende disponibili mappe ad alta definizione e dati geofisici in tempo reale con particolare riferimento alle aree costiere più esposte al rischio di inondazione. Il servizio è stato sviluppato nell’ambito del progetto europeo CoCliCo (Coastal Climate Core Service), al quale partecipa anche ENEA.
Durante il 2024 l’Italia è stata colpita da incendi boschivi per una superficie complessiva di 514 km2 (quasi la metà della superficie del comune di Roma Capitale).
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, l’afflusso verso le località balneari aumenta significativamente.









